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26 giu 2026

Protezione solare: gli errori più frequenti da evitare

Il sole ha sicuramente molti benefici sia per il nostro umore che per la nostra salute, ma va preso con criterio, applicando correttamente la protezione solare: oggi scopriamo insieme quali sono gli errori più frequenti in fatto di fotoprotezione e come evitarli.

  1. Applicare troppo poco prodotto:

La ricerca scientifica e i test di laboratorio che determinano il fattore di protezione di un flacone si basano su dosi precise, mentre solitamente tendiamo a ridurle a meno di un terzo del necessario, compromettendo così l'efficacia della protezione. Per ottenere la vera protezione indicata sulla confezione, dovremmo applicare circa trenta millilitri di lozione per ogni singola applicazione su un adulto, che corrisponde a un intero bicchierino da liquore, distribuendolo uniformemente e non dimenticando le zone più vulnerabili.

  1. Riutilizzare la crema avanzata dall’anno precedente:

Ogni cosmetico protettivo porta con sé il simbolo del vasetto aperto, che indica il periodo di utilizzo consigliato dopo l'apertura, un lasso di tempo che di solito non supera i dodici mesi. Lasciare la crema solare nel borsone sotto il sole cocente, dimenticarla in auto a temperature altissime o usarla l'estate successiva significa spalmare sulla pelle una miscela i cui filtri chimici o fisici si sono ormai degradati e destabilizzati, con una protezione quasi nulla e rischiando persino di causare irritazioni odermatiti da contatto. È necessario, quindi, acquistare un nuovo solare ogni estate!

  1. Applicare la protezione quando si è già in spiaggia:

I filtri solari, in particolare quelli chimici, hanno bisogno di qualche minuto per legarsi alla pelle e attivare la loro funzione di barriera contro i raggi solari, oltre al fatto che uscire di casa senza protezione significa esporre la pelle a una dose massiccia di radiazioni proprio durante il tragitto, quando è più vulnerabile e priva di difese; è per questo che dovremmo applicare la crema almeno venti o trenta minuti prima di uscire di casa.

  1. Non riapplicare la protezione nel corso della giornata:

Specialmente quando vediamo la dicitura "resistente all'acqua”, siamo portati a pensare che non sia necessario riapplicare la protezione solare. Tuttavia è bene ricordare che nessun solare è completamente impermeabile e il termine water resistant, significa solo che il prodotto mantiene parte della sua efficacia dopo un breve bagno, ma lo sfregamento con l'asciugamano, il contatto con la sabbia e la sudorazione intensa possono comunque rimuoverlo meccanicamente. È fondamentale, quindi, riapplicare il solare ogni due ore, indipendentemente da ciò che leggiamo sulla confezione.

  1. Dimenticare alcune aree del corpo:

Quando applichiamo la protezione, tendiamo a trascurare alcune aree del nostro corpo, concentrandoci su quelle più grandi e visibili come gambe, schiena e petto, mentre spesso dimentichiamo zone delicate e molto esposte: il dorso dei piedi, le orecchie, la nuca, il cuoio capelluto (soprattutto per chi ha i capelli diradati) e le labbra sono i punti più soggetti ai tumori cutanei e alle scottature, proprio perché spesso vengono trascurati quando applichiamo la protezione. Le labbra, in particolare, non hanno melanina e richiedono stick specifici con un alto fattore di protezione per prevenire screpolature, invecchiamento e fastidiose lesioni che possono compromettere il nostro sorriso e la salute dei tessuti.

  1. Applicare la protezione solo al mare:

Spesso si commette l'errore di associare l'uso della protezione solare solo ai giorni di mare e ai mesi estivi, ignorando che le radiazioni ultraviolette riescono a penetrare le nuvole con sorprendente facilità, anche in pieno inverno o durante una grigia e ventosa giornata autunnale. Che si tratti di una passeggiata in città, di mettersi alla guida in auto o di lavorare vicino a una finestra, il nostro viso è costantemente esposto a radiazioni che accelerano la formazione di rughe e la perdita di elasticità della pelle e per questo motivo, l'uso della protezione solare dovrebbe essere costante tutto l'anno.

  1. Credere che mettere la crema solare ci renda del tutti immuni dai pericoli del sole:

Infine, uno degli errori più subdoli è pensare che la crema solare sia un lasciapassare universale che ci consenta di esporci al sole nelle ore centrali della giornata senza limiti di tempo o criteri di sicurezza. La verità, però è che nessun prodotto, per quanto avanzato o costoso, può eliminare del tutto i rischi legati a un’esposizione intensa ai raggi UV (quella che si verifica tra le undici del mattino e le quattro del pomeriggio, quando l'indice ultravioletti tocca livelli molto pericolosi per le cellule).

La protezione solare dovrebbe essere vista come parte integrante di comportamenti sani, che includano il non esporsi durante le ore centrali della giornata, l'uso di cappelli, occhiali da sole e abbigliamento protettivo: questo perché, mantenere la giovinezza e la salute della nostra pelle richiede un mix di prodotti applicati nel modo giusto, ma anche di un po' di buon senso.

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