I nostri consigli
media
05 ott 2026

Caduta stagionale dei capelli: cosa possiamo fare ed evitare?

La caduta dei capelli in certi periodi dell’anno può farci preoccupare più del dovuto. In realtà, soprattutto tra la fine dell’estate e l’autunno, è piuttosto normale osservare un aumento temporaneo della perdita di capelli, un fenomeno legato al loro ciclo naturale di vita, che in alcune fasi dell’anno può portare a una maggiore quantità di capelli in fase di caduta. Tuttavia, è fondamentale imparare a distinguere una normale caduta stagionale da una perdita più intensa o prolungata, così da poter intervenire nel modo giusto: vediamo insieme cosa fare e cosa evitare.

Cosa fare:

  1. Osservare la tipologia di caduta

La prima cosa da tenere d’occhio non è tanto il numero esatto di capelli che cadono, quanto il cambiamento rispetto alla propria situazione abituale. Durante un normale ricambio, la perdita può aumentare per alcune settimane e poi diminuire gradualmente, mentre la densità complessiva dei capelli rimane sostanzialmente invariata. Se, invece, la caduta continua a essere abbondante per un lungo periodo, si notano zone sempre più diradate, la riga centrale appare più ampia o il volume diminuisce in modo evidente, è importante non abbassare la guardia. In questi casi, potrebbe essere utile consultare un medico o un dermatologo per capire se c’è una causa specifica da approfondire.

  1. Nutrire i capelli partendo dalla tavola

Uno dei modi più efficaci per favorire la crescita dei capelli è assicurarsi che il nostro corpo riceva i nutrienti di cui ha bisogno. I capelli sono principalmente composti da cheratina, una proteina, e per produrla in modo adeguato, il corpo ha bisogno di aminoacidi, vitamine e minerali. Una dieta equilibrata dovrebbe quindi includere fonti proteiche come uova, pesce, carne, latticini e legumi, insieme a una buona dose di verdure, frutta, cereali integrali e frutta secca. Non dimentichiamo che anche ferro, zinco e alcune vitamine del gruppo B sono fondamentali per mantenere i capelli in salute. Se si nota una caduta significativa, però è meglio verificare eventuali carenze per poter fare un1 integrazione efficace.

  1. Integratori anticaduta

Quando la dieta non basta o ci sono condizioni che aumentano il fabbisogno di certi nutrienti, un integratore specifico può essere un valido aiuto. In farmacia, puoi trovare formulazioni pensate per supportare la salute dei capelli durante i periodi di maggiore caduta, spesso arricchite con biotina, zinco, selenio, vitamine del gruppo B e altri nutrienti essenziali per la struttura dei capelli. Ovviamente i capelli crescono lentamente e qualsiasi intervento nutrizionale richiede tempo per mostrare risultati. Per questo motivo, è meglio seguire un percorso coerente e prolungato, scegliendo il prodotto giusto in base alle proprie necessità.

  1. Cura del cuoio capelluto

Quando notiamo che i capelli cadono più del solito, è facile cadere nella tentazione di agire in modo aggressivo, ma lavaggi frequenti con prodotti super sgrassanti, scrub e trattamenti stimolanti usati senza criterio possono provocare più danni che benefici. È fondamentale scegliere uno shampoo che si adatti alle proprie esigenze e massaggiare delicatamente la cute con i polpastrelli, evitando graffi o sfregamenti eccessivi. Lavare i capelli se fatto nel modo giusto, aiuta a mantenere il cuoio capelluto pulito, rimuovendo sebo, sudore e residui di prodotti. A questa detersione si può associare un massaggio delicato effettuato con i polpastrelli durante il lavaggio o l'applicazione di lozioni anticaduta, un gesto s che riattiva l'afflusso di sangue ed ossigeno alle radici dei capelli, prolungandone la fase di crescita.

Cosa evitare:

  1. Phon, piastre e trattamenti aggressivi

C'è una grande differenza tra la caduta dei capelli dalla radice e la rottura del fusto, ma quando i capelli sono fragili, l'uso frequente di trattamenti termici, temperature elevate e procedure chimiche ripetute possono aumentare la rottura, facendo sembrare la perdita ancora più evidente. Non è necessario rinunciare del tutto a phon o strumenti per lo styling, ma è meglio usarli a temperature moderate e senza concentrare il calore troppo a lungo sulla stessa area. Anche decolorazioni, permanenti e trattamenti ravvicinati possono indebolire la fibra capillare. Se poi i capelli sono già secchi e fragili, meglio concedere loro una pausa per preservarne la struttura e ridurre la quantità di capelli che si spezzano durante la spazzolatura.

  1. Non legare i capelli sempre nello stesso modo

Code troppo strette, chignon tirati e acconciature che esercitano una costante trazione possono mettere a dura prova la zona di inserzione del capello. Se questa abitudine diventa quotidiana e si protrae nel tempo, può portare a un indebolimento progressivo di alcune aree, quindi meglio alternare le acconciature, optare per elastici morbidi e non stringere eccessivamente i capelli. È un piccolo accorgimento, ma davvero utile per chi ha capelli fini o nota già una certa fragilità.

  1. Spazzolare con troppa energia

Anche la spazzolatura merita un po' più di attenzione, specialmente nei periodi di caduta. Tirare con forza i nodi o passare ripetutamente la spazzola sui capelli bagnati può favorire la rottura, dato che quando sono umidi i capelli sono più vulnerabili. È meglio districarli con calma, partendo dalle punte e risalendo verso le radici, magari usando un balsamo o un prodotto districante. Questo non impedirà al capello che ha già completato il suo ciclo di cadere, ma aiuterà a evitare ulteriori rotture meccaniche in una situazione già delicata.

Insomma, la caduta dei capelli stagionale non dovrebbe farci allarmare, ma nemmeno essere sottovalutata, soprattutto se desideriamo capelli sani nel tempo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo E-Mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Ho letto ed accetto la Privacy e Cookie