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18 mar 2022

Allergie primaverili: sintomi e consigli per affrontarle

Per molti l’arrivo della primavera non coincide con il buon umore, questo può essere facilmente guastato dalle fastidiose allergie stagionali. Il polline diffuso nell’aria è tra i principali responsabili delle allergie primaverili, viene rilasciato da diversi tipi di piante come graminacee, betullacee ma, anche il cipresso, la mimosa, l'ulivo e la quercia sono in grado di scatenare una risposta immunitaria nei soggetti predisposti.

Perché si soffre di allergia stagionale?

In chi soffre di allergie il sistema immunitario identifica erroneamente gli allergeni come potenzialmente nocivi, reagendo in modo eccessivo per combatterli e formando, attraverso una serie di complessi passaggi, anticorpi specifici, le immunoglobuline E (IgE). Così, ogni volta che l'organismo entra in contatto con il medesimo allergene, alcune cellule del sistema immunitario, i mastociti, rilasciano l'istamina, la sostanza responsabile dei classici disturbi allergici. 

I sintomi

Tra i sintomi più comuni di allergie primaverili abbiamo: naso gocciolante, lacrimazione degli occhi, starnuti, tosse, prurito a occhi e naso, eventuale presenza di occhiaie marcate, arrossamento degli occhi, difficoltà respiratorie e attacchi d’asma.

Ma quanto durano i sintomi dell’allergia? La reazione allergica perdura finché non cessa l’esposizione all’allergene scatenante, quindi, nel caso della reazione ai pollini, può durare anche diverse settimane. È utile formulare una diagnosi di allergia stagionale attraverso una visita medica, questa permette di valutare sia i sintomi che la presenza di una eventuale familiarità alle allergie, in modo da poter fornire la terapia più idonea.

Come affrontare le allergie primaverili?

La migliore lotta contro l’allergia è cercare di evitare il contatto con la sostanza allergenica, tuttavia questo può essere davvero complicato nel caso dei pollini perché significa non rimanere all’aperto nel periodo di migrazione, chiudere le finestre e utilizzare filtri dell’aria e sistemi di condizionamento.

Alcuni accorgimenti:

  • evita di uscire nelle ore centrali della giornata, la concentrazione di polline è maggiore;
  • evita di frequentare luoghi ad alta concentrazione di pollini, come parchi e giardini, meglio preferire una gira al mare;
  • utilizza occhiali da sole.

Il modo più efficace per affrontare i sintomi delle allergie primaverili avviene attraverso l’assunzione di farmaci da banco, decongestionanti, antistaminici e corticosteroidi nasali. In caso di allergie più gravi, i cui sintomi perdurano per periodi di tempo più lunghi e con maggiori effetti, è possibile effettuare una immunoterapia con molteplici iniezioni di allergene diluito a concentrazioni crescenti, in modo che l’organismo si abitui alla sua presenza e riduca la risposta immunitaria che scatena l’allergia.

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